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Sicurezza alimentare

In Primo Piano

Autocontrollo

Prevenire i rischi nella produzione degli alimenti per garantire la sicurezza dei consumatori.

Pacchetto igiene

La filiera per la sicurezza dai campi alla tavola. Ecco cosa implica per l'intera catena alimentare, sulla base delle normative europee

Controllo ufficiale

Controllo ufficiale


Il controllo del processo produttivo è da molto tempo ritenuto una delle garanzie fondamentali che i prodotti alimentari devono offrire al consumatore sotto il profilo sanitario.

L'attuazione dei controlli ufficiali è affidata a organismi competenti istituzionalmente preposti, quali:
 

  • Aziende sanitarie locali della Toscana (Asl), attraverso le articolazioni organizzative di Igiene degli alimenti e della nutrizione, di Sanità pubblica veterinaria, nonché i Laboratori di biotossicologia dei Dipartimenti di prevenzione
  • Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana - Arpat -, attraverso i Laboratori dei Dipartimenti provinciali
  • Istituto zooprofilattico sperimentale per la Toscana ed il Lazio (Izs), attraverso i Laboratori della sede centrale in Roma e delle Sezioni toscane
  • Ministero della salute attraverso gli Uffici veterinari e medici periferici - Pif, Uvac, Usmaf e il Comando Carabinieri per la sanità - Nuclei antisofisticazione sanità
  • Personale delle Autorità competenti per la sicurezza alimentare - elenco

I controlli accertano la conformità o meno alla normativa in materia di mangimi e di alimenti ed alle norme sulla salute e sul benessere degli animali.

Secondo il principio della sicurezza dal campo alla tavola l'attività di vigilanza e controllo procede per tappe successive:

  • sui prodotti agricoli e sui mangimi per animali, allo scopo di verificare che non contengano sostanze pericolose (anabolizzanti od altri residui nocivi per la salute);
  • negli allevamenti, per garantire la salute ed il benessere animale;
  • nei macelli e nelle industrie di trasformazione;
  • nelle fasi di commercializzazione e somministrazione, con la verifica anche delle modalità di etichettatura e del rispetto dei requisiti di informazione al consumatore.

I controlli ufficiali svolti dalle Asl seguono programmi che tengono conto di obiettivi individuati dalla Regione Toscana nei suoi piani annuali e pluriennali e sono eseguiti secondo procedure documentate (linee guida).
 


Ultima modifica: 14/11/2016 13:38:43 - Id: 79301