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Controlli sulle imprese

Controlli sulle imprese

art. 25 abrogato dal d.lgs. 97/2016


I controlli descritti nell'elenco sono  pubblicati ai sensi dell'art. 25 del d.lgs. 33/2013 e riguardano le tipologie di controllo cui sono assoggettate le imprese in ragione della dimensione e del settore di attività.

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Sono svolti dai Dipartimenti della prevenzione delle Aziende Sanitarie i controlli relativi alla prevenzione e sicurezza in ambienti di vita e di lavoro, alimenti e veterinaria cioè i controlli normativamente previsti  nei settori: Igiene pubblica e della Nutrizione, Sanità pubblica veterinaria e Sicurezza alimentare, Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, Medicina dello sport. Tale attività è coordinata e monitorata dalla Regione, che stabilisce criteri e percorsi operativi per pianificare e realizzare i controlli in modo appropriato, coordinato ed integrato, al fine di tutelare efficacemente gli interessi pubblici e al contempo garantire il minimo intralcio alle attività delle imprese. I piani annuali di controllo da effettuare negli ambiti sopra ricordati sono pubblicati sui siti istituzionali delle Aziende Sanitarie locali, nelle sezioni dedicate alla prevenzione.

Accenniamo di seguito ai tipi di controlli effettuati non in relazione all'attività e dimensione delle imprese, ma relativamente ai procedimenti e agli atti amministrativi posti in essere dall'Amministrazione:

Controlli sulle dichiarazioni rese dagli operatori economici nei procedimenti contrattuali
Le norme di riferimento per i controlli sulle dichiarazioni rese dagli operatori economici nei procedimenti contrattuali di competenza degli uffici della Giunta regionale sono il  Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163, il Decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2010 "Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo n. 163/2006", la  Legge Regionale 13 luglio 2007 n. 38 ed il  Regolamento di attuazione del Capo VII della Legge Regionale 38/2007 emanato con DPGR 27 maggio 2008 n. 30/R.
I suddetti controlli sono effettuati ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
I controlli riguardano principalmente i requisiti di ordine generale e di capacità tecnico-professionale ed economico-finanziaria previsti dalla  suddetta normativa che disciplina i contratti pubblici.

Controlli su dichiarazioni sostitutive
Nel loro significato più generale le dichiarazioni sostitutive sono autocertificazioni, ossia una serie di istituti che consentono ai cittadini di sostituire i certificati rilasciati dagli uffici della pubblica amministrazione con una dichiarazione con cui attestano -sotto la propria responsabilità- i loro requisiti, le loro situazioni o i fatti di cui sono a diretta conoscenza. Le norme in materia di autocertificazione sono contenute nel Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445 e nella Direttiva regionale - deliberazione della giunta regionale n. 1058/2001.
I controlli sono procedure di verifica volte a riscontrare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive effettuate dai cittadini. In alcuni casi sono puntuali su tutte le dichiarazioni, più spesso sono a campione su un numero determinato di dichiarazioni in base a criteri definiti dalle disposizioni regionali o dal dirigente responsabile del procedimento.
Si effettuano con:

  • Controllo diretto: consultazione diretta delle banche dati su autorizzazione del soggetto che detiene le informazioni
  • Controllo indiretto: conferma scritta del soggetto che detiene le informazioni.
  • Verifiche in loco: da parte dell'ufficio procedente, o competente organo P.A., o soggetto istruttorio per RT, o da parte di soggetti esterni, che eseguono i controlli con sopralluoghi su terreni, edifici o altro che sono stati oggetto della dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

La finalità dei controlli è di garantire la certezza pubblica degli strumenti di semplificazione della documentazione amministrativa.

Controlli a seguito di finanziamenti
Viene verificato il rispetto delle condizioni fissate dalle normative regionali, nazionali e comunitarie, nonchè dalle disposizioni stabilite da Programmi e bandi specifici. I controlli vengono svolti mediante l'esame della documentazione acquisita dagli uffici responsabili e successiva visita presso l'impresa beneficiaria del  contributo per accertare l'effettiva esistenza di quanto approvato nel progetto, raccogliere maggiori informazioni rispetto a quelle già disponibili a seguito della verifica amministrativa, permettere un accurato controllo degli obiettivi raggiunti e della correttezza delle notizie fornite dall'impresa medesima.


Ultima modifica: 16/11/2016 12:32:34 - Id: 11553345