Salta al contenuto Salta al menu'

Tributi

In Primo Piano

Concessioni demanio idrico, regolarizzazione agevolata dell'imposta fino al 30 novembre

  La Regione Toscana, con legge regionale 68/2016 aveva ridotto l'imposta regionale sulle concessioni di aree del demanio idrico, al 50% del canone di concessione....

Tributi regionali: guida a pagamento, modulistica, contenzioso, glossario e normativa

Modulistica  Tributi e sanzioni tributarie Contenzioso tributario vai alla pagina dedicata Come rateizzare le sanzioni tributarie ed amministrative Come...

Guida alla tassa automobilistica

Chi deve pagarla, quando, quanto e come pagare   Quando e quanto si paga la tassa automobilistica : consulta il tariffario regionale 2017 (file pdf) ...

Tributi regionali: servizio di pagamento online

Puoi pagare comodamente online sulla piattaforma Iris di Regione Toscana: https://iris.rete.toscana.it/public/

Concessioni sul demanio idrico: come regolarizzare il pagamento dell'imposta regionale entro il 30 novembre

Concessioni sul demanio idrico: come regolarizzare il pagamento dell'imposta regionale entro il 30 novembre

Prorogata la regolarizzazione agevolata per coloro che non hanno pagato l'imposta regionale di concessione sul demanio idrico dello Stato: pagamento nella misura del 20% del canone di concessione per le annualità fino al 2010 già oggetto di accertamento e dal 2011 al 2015. C'è tempo fino al 30 novembre 2016, per non incorrere nell'accertamento e quindi nel pagamento dell'intero ammontare dell'imposta, con l'aggiunta delle sanzioni e interessi di legge.


Con legge regionale n. 57 del 13 ottobre 2017 ha ridotto a zero, per gli anni 2017 e 2018, l'imposta e prorogato al 30 novembre 2017 i termini per regolarizzare, usufruendo delle agevolazioni (regolarizzazione agevolata) il pagamento dell'imposta stessa.

>>> come effettuare il pagamento (aggiornamento ottobre 2017)

Anno 2916
Lo scorso anno, il 2016, i termini di scadenza della regolarizzazione agevolata  del pagamento dell'imposta regionale sulle concessioni del demanioi idrico erano stati prorogati al 30 novembre 2016
La Regione Toscana, con legge regionale n. 77 dell'11 novembre 2016 "Disposizioni urgenti in materia di concessioni del demanio idrico, ha prorogato i termini di scadenza della regolarizzazione agevolata al 30 novembre 2016.

Tutti i contribuenti, siano soggetti privati o pubblici, che non hanno pagato l'imposta regionale sulle concessioni per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio idrico, hanno la possibilità di regolarizzare in modo agevolato, senza pagare sanzioni e interessi dovuti per ritardato od omesso pagamento, la propria posizione tributaria. Potranno versare, improrogabilmente entro il 30 novembre del 2016 - tramite conto corrente postale o bonifico bancario a favore della Regione -, per ciascun anno d'imposta, per le annualità fino al 2010 oggetto di accertamento e per le annualità dal 2011 al 2015 per le quali non è stato provveduto al pagamento dell'imposta, una somma pari al 20% del canone di concessione già determinato per l'utilizzo delle aree del demanio idrico.
Decorso il termine del 30 novembre 2016, i contribuenti che non risulteranno in regola con questo obbligo tributario, saranno passibili di accertamento e quindi saranno tenuti a pagare l'intero ammontare dell'imposta determinata in via ordinaria, oltre alle sanzioni e agli interessi dovuti per legge.

La Regione Toscana, acquisendo le funzioni amministrative in materia di concessioni per l'utilizzo del demanio idrico, in seguito all'abolizione delle Province, ha infatti stabilito con la legge regionale n. 81 del 28 dicembre 2015 "Legge di stabilità 2016", di procedere (art. 1 comma 3) alla regolarizzazione agevolata dell'imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato, non corrisposte o in corso di accertamento alla data del 31 dicembre 2015, mediante il pagamento, per ciascun anno di riferimento, entro il 30 giugno 2016 (scadenza prorogata al 30 novembre 2016 con la legge regionale 77/2016), di una somma pari al venti per cento del canone già determinato per l'utilizzo delle aree del demanio idrico, con esclusione dell'applicazione delle sanzioni e degli interessi dovuti per ritardato od omesso pagamento.
 

ALF


Ultima modifica: 22/11/2017 16:41:32 - Id: 13209993