Salta al contenuto Salta al menu'

Gianfranco Simoncini

« Indietro

Con i due programmi europei un ponte verso il futuro

Con i due programmi europei un ponte verso il futuro

Innovazione e competitività del sistema produttivo, creazione di opportunità occupazionali in particolare per i giovani. La crescita della Toscana, per i prossimi sette anni potrà contare su 1,5 miliardi di risorse europee assegnate alla nostra regione da Fesr e Fse per il periodo 2014-20. Sia per i 792 milioni del Fesr che i 732 milioni del Fse, la Regione ha tracciato una precisa strategia, che si traduce in concreto nei due programmi operativi che abbiamo presentato nei giorni scorsi. La programmazione è ora partita ufficialmente ma, come più volte ho avuto occasione di ricordare, la , colmando il ritardo di Bruxelles, ha fatto partire gli interventi già nel 2014 con le risorse del bilancio regionale. Non potevamo perdere tempo, perchè sappiamo che queste risorse sono preziose e sono la principale carta che abbiamo da giocare per la ripresa.

Per questo abbiamo fatto scelte nette. Come quella di destinare alla competitività delle imprese  il 72% (circa 570 milioni) delle risorse dell'intero programma, l'80% dei quali riservato alla competitività delle pmi. Abbiamo deciso anche di puntare sull'innovazione, cui riserviamo oltre 250 milioni e di rinnovare il sistema delle infrastrutture al servizio delle imprese, come dimostrano gli 80 milioni dedicati alla banda ultralarga. Ma attorno al tema del sostegno allo sviluppo del sistema toscana nel suo complesso sono declinati anche gli altri assi del programma, che guardano al risparmio energetico,  ai musei, al recupero delle aree urbane.

I giovani e gli strumenti per accrescerne competenze e occupabilità sono invece la priorità dell'altro asse delle politiche destinate a proiettare la Toscana verso un futuro di sviluppo: sono dedicati a loro circa 255 dei 732 milioni di euro di dotazione del Programma operativo toscano del Fondo sociale europeo, il 35%. E' una decisione che dà continuità  all'impegno degli ultimi anni e che permetterà, oltre alla prosecuzione dei tirocini e del progetto pionieristico Giovanisì, iniziative per la formazione degli imprenditori, per adeguare il sistema produttivo alle nuove sfide e anche per l'inclusione, l'orientamento, il potenziamento di istruzione e formazione professionale, alternanza scuola-lavoro, incentivi per l'occupazione.

E' questa, articolata nei vari assi dei due programmi, la dote che assicuriamo alla Toscana in questa  fine di legislatura: un quinquennio pesante, che ci ha visto combattere duramente contro la crisi, con alterne vittorie ma con  la consapevolezza di dover coniugare tenuta sociale e sviluppo. Ci siamo riusciti, la Toscana ha tenuto più di altre regioni. Ora dobbiamo fare un ulteriore sforzo, gettando un ponte verso il futuro.Una fine, quindi, che è anche un inizio.

 


Ultima modifica: 10/04/2015 18:17:52 - Id: 12484938