Salta al contenuto Salta al menu'

Prodotti tipici

In Primo Piano

OCM Vino - Misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi, approvazione graduatoria progetti ammissibili annualità 2018/2019

E’ stato adottato il decreto dirigenziale n. 17838 dell’8 novembre 2018 con il quale si è approvata la graduatoria provvisoria dei progetti ammissibili relativi all’annualità 2018/2019

Corsi per assaggiatori di olio d'oliva

Procedure amministrative per il rilascio dell'autorizzazione per la realizzazione di corsi per assaggiatori di olio d'oliva (decreto 18 giugno 2014 del Ministro delle Politiche...

Elenco dei tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini e extravergini

Articolazione regionale toscana: come iscriversi   L'articolazione regionale toscana dell'elenco dei tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini e extravergini è...

Buy Wine 2019, Fortezza da Basso dall8 al 9 febbraio 2019

In preparazione la nona edizione del B2B alla Fortezza da Basso 8 -9 Febbraio. I vini Docg, Doc, Igt della Toscana protagoinisti alla fiera di riferimento per gli importatori di vini di tutto il...

Approvato l'elenco delle autorizzazioni per nuovi impianti di vigneti per uva da vino

Con Decreto Dirigenziale n. 12049 del 24 luglio 2018, è stato approvato l'elenco delle aziende toscane beneficiarie delle autorizzazioni per nuovi impianti di vigneti per uva da vino, allegato...

Organizzazioni di Produttori - OP

Le Organizzazioni di Produttori, OP, sono società di produttori di un settore specifico che si aggregano per perseguire uno o più degli obiettivi previsti all'art. 152 del Reg. (UE) n. 1308/2013.

Cancro dell'Actinidia

Cancro dell'Actinidia

Pesudomonas syringae pv. actinidia

Il 7 febbraio 2011 è stato emanato il Decreto Ministeriale che riguarda le misure di emergenza per la prevenzione il controllo o l’eradicazione del cancro batterico dell’actinidia, causato da Pseudomonas syringae pv Actinidiae.

Considerato che l’ agente del cancro batterico dell’actinidia, è un microrganismo estremamente pericoloso per le piante di actinidia, e che in base all’attuale stato di conoscenze tecnico scientifiche non esistono mezzi di difesa atti a contrastare efficacemente la sua diffusione ed a prevenirne i danni, le misure emanate dal D.M. sopra riportato sono necessarie per impedire gravi perdite all’economia agricola nazionale.

Questo pericoloso parassita già segnalato in alcune regioni d’Italia, agisce a livello vascolare e una volta entrato all’interno della pianta è difficile da debellare.

Tra i sintomi più evidenti ricordiamo:
  • imbrunimento dei fiori e dei boccioli e successiva cascola;
  • necrosi fogliare di forma irregolare, di color marrone scuro;
  • formazione di cancri sul tronco e tralci con formazione di essudato di color rosso scuro;
  • avvizzimento dei frutti;
  • morte improvvisa della pianta.


Tra le cultivar coltivate sembra che la più colpita sia la cv Hort, con frutti a polpa gialla.

Vista l’importanza vivaistica della Toscana e la vasta gamma di piante prodotte, potrebbe esserci la possibilità che qualche ditta svolga l’attività di produzione e commercializzazione di piante di actinidia e quindi sia particolarmente interessata a questa normativa.

Si prega di approfondire quanto riportato in questa nota leggendo attentamente l’allegato, per dare necessaria divulgazione.

Si ricorda che al momento nella nostra Regione questo pericoloso batterio non è stato riscontrato e che quindi siamo considerati zona indenne (art 2 lettera b del D.M.). E’ fatto obbligo ai proprietari o ai detentori a qualsiasi titolo di piante di Actinidia, di segnalare ogni sintomo sospetto di cancro batterico al Servizio fitosanitario (art 4 , punto 1 del D.M.).

Data l’importanza dell’argomento sarà nostra cura dare ulteriori dettagli in merito a quanto sopra.

Per ulteriori informazioni, chiarimenti o segnalazioni contattare il Servizio Fitosanitario Regionale:
mail: serviziofitosanitario@regione.toscana.it



Ultima modifica: 13/12/2012 02:19:44 - Id: 277565
  • Condividi
  • Condividi