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Autorizzazione unica per gli impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti ai sensi dell'art. 208 del D.Lgs. 152/06

Autorizzazione unica per gli impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti ai sensi dell'art. 208 del D.Lgs. 152/06

Il procedimento riguarda la realizzazione e la gestione di nuovi impianti di smaltimento e/o recupero rifiuti oppure le modifiche sostanziali ad impianti esistenti.

Il procedimento è attivato su istanza di parte: il soggetto che intende realizzare e gestire nuovi impianti di smaltimento o di recupero dei rifiuti, anche pericolosi, deve presentare apposita domanda alla Regione Toscana attraverso il SUAP competente per territorio, allegando il progetto definitivo dell'impianto e la documentazione tecnica prevista per la realizzazione del progetto stesso dalle disposizioni vigenti in materia di urbanistica, di tutela ambientale, di salute e di sicurezza sul lavoro e di igiene pubblica. Se l'impianto è soggetto alla valutazione di valutazione di impatto ambientale, alla domanda è altresì allegata la comunicazione del progetto all'autorità competente a tele valutazione.
La procedura prevista dall'art. 208 si applica anche per la realizzazione di varianti sostanziali in corso d'opera o di esercizio che comportino modifiche a seguito delle quali gli impianti non sono più conformi all'autorizzazione rilasciata.

MODULISTICA

Non sono previsti oneri istruttori per le autorizzazioni ai sensi dell'art. 208 del D.Lgs. 152/06
 

Procedimento per il rilascio di nuova istanza
la domanda di autorizzazione, per gli impianti di cui all'art. 28 comma 4 della l.r. 61/2014, è presentata al SUAP competente per territorio, secondo quanto previsto dal DPR 160/2010. Alla domanda dovrà essere apposta la marca da bollo da 16 euro, per cui con la presentazione telematica il versamento dovrà essere effettuato mediante Mod. F23 da allegare alla domanda Il SUAP provvede a trasmettere entro tre giorni lavorativi la domanda e i relativi allegati alla Regione che, verificata la completezza documentale, procede alla convocazione della conferenza di servizi di cui all'art. 208 del d.lgs. 152/2006.

La Regione provvede altresì all'adozione del provvedimento finale e lo inoltra per via telematica al SUAP, il quale, entro il termine di centocinquanta giorni di cui al comma 8 dell'articolo 208 del d.lgs. 152/2006, lo trasmette al soggetto richiedente.
Quanto sopra vale anche nel caso in cui l'autorizzazione per la realizzazione ed esercizio degli impianti di cui all'art. 28, comma 4, della l.r. 61/2014 sia rilasciata ai sensi della parte II, titolo III bis, del d.lgsl. 152/2006, come del resto già specificato (per i procedimenti di competenza provinciale) dall'art. 72 bis della l.r. 10/2010.
 

PROCEDIMENTI

Istanza di varianti non sostanziali alle operazioni di recupero (R3) di rifiuti non pericolosi nel Comune di Viareggio, loc. La Morina (LU).
Proponente: SEA RISORSE S.p.A.
Per la consultazione la documentazione è resa disponibile presso la Direzione Generale Politiche Ambienatali Cambiamenti Climatici e Energia - Settore Rifiuti e Bonifiche dei Siti inquinati- Via di Novoli, 26 Firenze.

Integrazioni alla documentazione consegnate in data 17/08/2015:
Le osservazioni possono essere inviate entro il 16/09/2015 al seguente indirizzo PEC: regionetoscana@postacert.toscana.it

Richiesta nuova autorizzazione per l'impianto di stoccaggio e di trattamento CER 20.03.01 rifiuti urbani non differenziati - rifiuti provenienti dalla pulizia delle spiagge nel Comune di Pomarance, loc. Ponte di Ferro (PI). Proponente: Toscana Ecoverde S.r.l.
Per la consultazione la documentazione è resa disponibile presso la Direzione Generale Politiche Ambienatali Cambiamenti Climatici e Energia - Settore Rifiuti e Bonifiche dei Siti inquinati- Via di Novoli, 26 Firenze.
Le osservazioni possono essere inviate entro il 05/08/2015 al seguente indirizzo PEC: regionetoscana@postacert.toscana.it




 


Ultima modifica: 21/10/2015 15:00:00 - Id: 12431327
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