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Rifiuti

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Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia)

Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia)

L'Autorizzazione integrata ambientale (Aia) è il provvedimento che autorizza l'esercizio di un impianto in cui si svolgono una o più attività dell'elenco all'allegato VIII della Parte II, Titolo III – bis al Decreto Legislativo n.152 del 2006. La norma prevede misure finalizzate ad evitare e/o comunque ridurre le emissioni delle attività nell'aria, nell'acqua e nel suolo, comprese le misure relative ai rifiuti, per conseguire un livello elevato di protezione dell'ambiente nel suo complesso. Il Decreto disciplina il rilascio, il rinnovo ed il riesame dell'autorizzazione suddetta nonché le modalità di esercizio degli impianti interessati.

Per la presentazione delle istanze volte al rilascio, al rinnovo ed al riesame dovrà essere fatto riferimento ai modelli di domanda ed agli allegati riportati alla sezione modulistica.

Modulistica

Procedimenti

Istanze soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (art. 29 quater D.Lgs. 152/2006)

Avviso al pubblico di avvenuto deposito di istanza per il rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (art. 29-quater comma 3 d.lgs. 152/06 e s.m.i.) per il progetto denominato: "Impianto di trattamento rifiuti organici – piattaforma di Gello di Pontedera (PI)"- proponente GEOFOR SPA. Per la consultazione la documentazione è resa disponibile presso: Regione Toscana - Settore Bonifiche, Autorizzazioni Rifiuti ed energetiche -  Via G. Galilei, 40 57122 Livorno. Regione Toscana - Settore Bonifiche, Autorizzazioni Rifiuti ed energetiche – VIA Trieste, 5 58100 Grosseto. Le osservazioni possono essere inviate entro il 14/04/2016 con le modalità e agli indirizzi indicati nel seguente avviso pubblico AIA da scaricare.
GEOFOR_avviso pubblico AIA
GEOFOR_ Sintesi non tecnica
 

Istanze soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (art. 29 quater D.Lgs. 152/2006)
Intervento di realizzazione di un nuovo impianto di compostaggio del verde sito in Loc. La Casaccia nel Comune di Collesalvetti (LI) - Progetto Definitivo. Proponente: S.E.MO.TER s.r.l. Per la consultazione la documentazione è resa disponibile presso la Direzione Generale Politiche Ambienatali Cambiamenti Climatici e Energia - Settore Rifiuti e Bonifiche dei Siti inquinati- Via di Novoli, 26 Firenze.
Le osservazioni possono essere inviate entro il 20/07/2015 al seguente indirizzo PEC: regionetoscana@postacert.toscana.it
Scaricare la documentazione >>

Istanze soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (art. 29 quater D.Lgs. 152/2006)
Istanza in adempimento ad atto Suap 6/2015 Sesto.Fno e D.D. 4668/2014 Provincia Firenze PO qualità Ambientale" nel Comune di Sesto Fiorentino, loc. Palastreto (Fi). Proponente: Produrre Pulito s.r.l. Per la consultazione la documentazione è resa disponibile presso la Direzione Generale Politiche Ambienatali Cambiamenti Climatici e Energia - Settore Rifiuti e Bonifiche dei Siti inquinati- Via di Novoli, 26 Firenze.
Scaricare il file >>
Integrazioni alla documentazione. Le osservazioni possono essere inviate entro il 16/07/2015
al seguente indirizzo PEC: regionetoscana@postacert.toscana.it
Scaricare il file >>

Domanda di Autorizzazione Integrata Ambientale Discarica Rsu Le Strillaie nel Comune di Grosseto (pubblicata sul sito il 30 marzo 2015).
Proponente: Società Igiene e Territorio S.p.A. Per la consultazione la documentazione è resa disponibile presso la Direzione Generale Politiche Ambientali, Energia e Cambiamenti Climatici - Settore Rifiuti e Bonifiche dei Siti inquinati- Via di Novoli 26, Firenze.
Scarica la documentazione >>
Integrazioni alla documentazione consegnate in data 20/07/2015:
Le osservazioni possono essere inviate entro il 21/08/2015 al seguente indirizzo PEC: regionetoscana@postacert.toscana.it
Scarica la documentazione >>

Istanze soggette a procedura coordinata Via Aia ( L.R. 10/2010, art. 73-bis comma 1 lettera a), D.G.R. n. 160 del 23.2.20159):
Procedimento coordinato VIA e AIA regionale riguardante il progetto "4° variante alle opere di chiusura della discarica di Ischia di Crociano nel Comune di Piombino". Proponente:ASIU S.p.A. AVVISO PUBBLICO di avvenuto deposito di documentazione integrativa all'istanza parte-AIA e riapertura dei termini per la presentazione delle osservazioni. In data 18/04/2016 il proponente ASIU S.p.A. ha depositato la documentazione integrativa richiesta ai sensi del c. 4 art. 29-ter del D.Lgs 152/2006. Per la consultazione la documentazione è resa disponibile presso l'URP della Regione Toscana - Via di Novoli, 26 Firenze. Le osservazioni possono essere inviate entro 30 giorni dal 18 aprile 2016 ovvero entro il 17 maggio 2016 per via telematica con il sistema web Apaci  (http://www.regione.toscana.it/apaci), all'indirizzo PEC regionetoscana@postacert.toscana.it, tramite fax al numero 055 4384390, o per lettera all'indirizzo Regione Toscana, Settore Valutazione Impatto Ambientale – Valutazione Ambientale Strategica - Opere pubbliche di interesse strategico regionale, Piazza dell'Unità Italiana 1, 50123

Via >>

LR 10/2010, art. 73-bis comma 1 lettera a), Dgrt n.160 del 23.02.2015. Damanda di avvio del procediemtno coordianto di VIA e di AIA, di cui alla Parte seconda del D.lgs. 152/2006 e di cui alla L.R. 10/2010 relativo all'impianto di termovalorizzazione e impianto di trattamento rifiuti liquidi di Scarlino" nel Comune di Scarlino(GR). Proponente: Scarlino Energia srl.
Per la consultazione la documentazione è resa disponibile presso l'URP della Regione Toscana - Via di Novoli, 26 Firenze. Le osservazioni possono essere inviate entro 60 giorni dal 20 marzo 2015 per via telematica con il sistema web Apaci (http://www.regione.toscana.it/apaci), all'indirizzo Pec regionetoscana@postacert.toscana.it, tramite fax al numero 055 4384390, o per lettera all'indirizzo Regione Toscana, Settore Valutazione Impatto Ambientale -- Valutazione Ambientale Strategica - Opere pubbliche di interesse strategico regionale, Piazza dell'Unità Italiana 1, 50123
Via >>
 

Oneri da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti per il rilascio delle  autorizzazioni ad impianti di gestione rifiuti ai sensi della Parte Seconda, titolo III – bis, del d.lgs. 152/2006
Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono disciplinate le modalità, anche contabili, e le tariffe da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti al Titolo III-bis della Parte Seconda.

Nelle more dell'emanazione del decreto di cui sopra, resta fermo quanto stabilito dal decreto 24 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 settembre 2008 "Modalità, anche contabili, e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie ed ai controlli previsti dal Decreto legislativo 18 febbraio 2005, n.59", e dalla Delibera di Giunta Regionale n.885 del 18/10/2010 con la quale si è provveduto ad adeguare ed integrare le tariffe da applicare.

Per quanto riguarda gli oneri istruttori dovuti dal richiedente e calcolati come sopracitato, questi dovranno essere versati nella misura dell'80% alla Regione Toscana e del 20% all'Arpat. Per quanto riguarda gli oneri relativi ai controlli, calcolati come sopracitato, il richiedente dovrà versarli direttamente ad ARPAT.

Tutte le modalità operative sono riportate nella guida al proponente
 

Procedimento per il rilascio di nuova istanza
la domanda di autorizzazione, per gli impianti di cui all'art. 28 comma 4 della l.r. 61/2014, è presentata al SUAP competente per territorio, secondo quanto previsto dal DPR 160/2010. Alla domanda dovrà essere apposta la marca da bollo da 16 euro, per cui con la presentazione telematica il versamento dovrà essere effettuato mediante Mod. F23 da allegare alla domanda Il SUAP provvede a trasmettere entro tre giorni lavorativi la domanda e i relativi allegati alla Regione che, verificata la completezza documentale, procede alla convocazione della conferenza di servizi di cui all'art. 208 del d.lgs. 152/2006.

Il Suap verifica la ricevibilità della domanda considerandola irricevibile solo nel caso in cui alla stessa non è allegato l'originale del pagamento dell'importo tariffario dovuto ai sensi dell'art 2 del C.d Decreto Tariffe. (Normativa di riferimento DM del 24.4.08  e DGRT n. 885/10
La valutazione della correttezza dell'importo versato spetta alla Regione Toscana.
La Regione provvede altresì all'adozione del provvedimento finale e lo inoltra per via telematica al Suap, il quale, entro il termine di centocinquanta giorni di cui al comma 8 dell'articolo 208 del d.lgs. 152/2006, lo trasmette al soggetto richiedente.
Quanto sopra vale anche nel caso in cui l'autorizzazione per la realizzazione ed esercizio degli impianti di cui all'art. 28, comma 4, della l.r. 61/2014 sia rilasciata ai sensi della parte II, titolo III bis, del d.lgsl. 152/2006, come del resto già specificato (per i procedimenti di competenza provinciale) dall'art. 72 bis della l.r. 10/2010.


Ultima modifica: 09/02/2017 13:48:34 - Id: 12431309
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