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Inquinamento

In Primo Piano

Piano regionale per la qualità dell'aria

Al via le consultazioni sulla proposta di piano per migliorare l'aria che respiriamo.

Gli inquinamenti fisici

Inquinamento acustico, inquinamento elettromagnetico, radioattività ambientale, radioattività artificiale

Radioattività ambientale

Nell'ambiente sono presenti radiazioni ionizzanti, sia di origine naturale che di origine artificiale, alle quali l'uomo è continuamente esposto

Inquinamento acustico

L'inquinamento acustico costituisce uno dei principali problemi ambientali

Inquinamento atmosferico

Tra i vari tipi di inquinamento, quello atmosferico rappresenta la principale causa di incremento di mortalità e di malattie.

Inquinamento elettromagnetico

La maggiore fonte di inquinamento a bassa frequenza sono gli elettrodotti; per quanto riguarda le alte frequenze gli impianti di radiocomunicazione.

Alte frequenze - RF (tra 100 Khz e 300 Mhz)

Alte frequenze - RF (tra 100 Khz e 300 Mhz)

L'inquinamento elettromagnetico associato alle alte frequenze è quello generato, per lo più, dagli impianti per radio telecomunicazione e radio localizzazione. In particolare viene preso in considerazione il range delle radiofrequenze comprese tra 100 KHz e 300 MHz.
Un impianto per radio telecomunicazione può essere considerato come un sistema la cui funzione è quella di emettere verso l'esterno, sotto forma di onda elettromagnetica, segnali elettrici contenenti informazione.
Le modalità di trasmissione sono di tipo:
- broadcasting: l'antenna diffonde il segnale su una vasta zona, da un punto emittente a molti punti riceventi. Ne sono un esempio gli impianti di radiodiffusione televisivi e sonori, e le stazioni radiobase (SRB) per la telefonia cellulare; -
- direttiva
: l'antenna diffonde il segnale tra due punti generalmente in vista. Tipico è l'esempio dei ponti radio.

Gli impianti di radiodiffusione televisivi e sonori sono di norma collocati in punti elevati del territorio, al di fuori dei centri abitati, e coprono bacini di utenza che interessano anche più province. La loro potenza è spesso superiore al kW. Non mancano però situazioni critiche, nelle quali tali impianti sono posti in prossimità di abitazioni o di altri edifici come scuole, ospedali, uffici ecc., oppure in zone di particolare interesse storico, paesaggistico e ambientale.
Le stazioni radio base (SRB) sono installate su appositi tralicci, in modo che il segnale venga irradiato su una parte del territorio definita cella. La potenza, di alcune decine di Watt, è tale da non creare interferenza fra le celle. Essendo poste di norma nei centri abitati, le SRB sono quelle che generano nella popolazione maggiori preoccupazioni. Ma, in generale a causa delle non elevate potenze utilizzate e soprattutto grazie alle valutazioni preventive effettuate in sede di autorizzazione, questa tipologia di impianti non crea particolari problemi di inquinamento. In proposito, va ricordato che i limiti vigenti di esposizione ai campi elettromagnetici sono quelli stabiliti dal DPCM 08/07/2003 "Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione, degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici generati a frequenze comprese tra 100 kHz e 300 GHz."

Ultima modifica: 13/12/2012 02:15:02 - Id: 276080
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