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Zootecnia

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Aiuti per lo smaltimento carcasse

Emanato il decreto per il sostegno allo smaltimento carcasse di capi morti in azienda nelle annualità 2017 e 2018. Le domande dal 4 aprile al 20 maggio sul sistema ARTEA con ID 332
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Aiuti per lo smaltimento carcasse

Emanato il decreto per il sostegno allo smaltimento carcasse di capi morti in azienda nelle annualità 2017 e 2018

Aiuti per lo smaltimento carcasse

Le domande dal 4 aprile al 20 maggio sul sistema ARTEA con ID 332

mercoledì, 03 aprile 2019 09:00
lunedì, 20 maggio 2019 13:00
Non specificato

A seguito della pubblicazione sul BURT del Decreto del 20 marzo 2019, n. 4163 "DCR n. 2/2019 - DGR 93/2019. DEFR 2019 Progetto Regionale 6 - 6.XII Intervento d). Sostegno allo smaltimento delle carcasse degli animali morti in azienda. Approvazione bando di attuazione", è possibile presentare richiesta di sostegno da parte dei titolari di una azienda agricola con UPZ situata nel territorio regionale con allevamento ovino, caprino, bovino o bufalino, con capi morti nelle annualità 2017 e 2018.

Bando

Decreto del 20 marzo 2019, n. 4163

Scadenza

Il bando scade alle ore 24:00 di lunedì 20 maggio 2019

A chi si rivolge

imprenditori agricoli ai sensi dell'articolo 2135 del codice civile, titolari di una azienda agricola con UPZ situata nel territorio regionale con allevamento ovino, caprino, bovino o bufalino, con capi morti nelle annualità 2017 e 2018

Opportunità

Contributo in conto capitale, per lo smaltimento di capi bovini, bufalini, ovini, caprini morti in azienda, ancorché uccisi da animali predatori, nelle annualità 2017 e 2018

Come partecipare

La domanda, completa di tutti i documenti richiesti, si presenta sul portale di Artea www.artea.toscana.it a partire dal 4 aprile 2019, ID 332

Leggi il bando completo

Decreto del 20 marzo 2019, n. 4163

  • Bando (allegato A del decreto)

 

Finalità.
Con il presente intervento la Regione Toscana migliora il livello di sicurezza sanitaria, contribuendo a ridurre l'incidenza e le conseguenze derivanti dalle epizoozie e dalle zoonosi (malattie trasmissibili all'uomo) e di conseguenza a garantire una maggiore tutela della sanità pubblica.

Tale intervento si attua attraverso la riduzione dei costi connessi con lo smaltimento definitivo degli animali deceduti in azienda, ancorché uccisi da animali predatori.

Destinatari / beneficiari.
Possono presentare domanda di contributo gli imprenditori agricoli ai sensi dell'articolo 2135 del codice civile, titolari di una azienda agricola con UPZ situata nel territorio regionale con allevamento ovino, caprino, bovino o bufalino, con capi morti nelle annualità 2017 e 2018.

Scadenza e presentazione della domanda.
Le domande di aiuto possono essere presentate solo mediante procedura informatizzata, a partire dal 4 aprile ed entro le ore 24.00 del 20 maggio 2019 (primo giorno feriale successivo alla scadenza da bando, ai sensi del punto 3.9 allegato A al Decreto di ARTEA n. 140/2015 e smi), impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole gestita dall'Agenzia regionale erogazione in agricoltura (ARTEA) e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it, attraverso il modulo ID 332.

La domanda deve essere sottoscritta e presentata secondo le modalità indicate dal decreto del direttore di ARTEA del 31 dicembre 2015, n. 140 e successive modifiche e integrazioni (decreto del direttore ARTEA n. 70/2016)

Tipo di agevolazione.
L'intervento consiste nel riconoscimento agli allevatori di bovini, bufalini, ovini e caprini morti in azienda, ancorché uccisi da animali predatori, nelle annualità 2017 e 2018, di una indennità per la copertura dei costi per:

  • a) la raccolta e il trasporto sostenuti nell'avviare i capi morti in azienda, o uccisi da animali predatori, a impianti di pretrattamento e di incenerimento autorizzati;
  • b) la distruzione delle carcasse presso gli impianti di cui alla lettera a).

Le domande ammesse a sostegno sono disposte secondo il seguente ordine di priorità:

  • a) costi per la raccolta, il trasporto e la termodistruzione dei capi ovicaprini morti nell'anno 2017;
  • b) costi per la raccolta, il trasporto e la termodistruzione dei capi ovicaprini morti nell'anno 2018;
  • c) costi per la raccolta, il trasporto e la termodistruzione dei capi bovini e bufalini morti nell'anno
  • 2017;
  • d) costi per la raccolta, il trasporto e la termodistruzione dei capi bovini e bufalini morti nell'anno
  • 2018.


Le priorità sono assolute e prevedono il finanziamento delle domande che ricadono in una specifica tipologia solo quando siano state soddisfatte tutte le domande ricadenti nella tipologia precedente. Qualora per i capi afferenti ad una medesima tipologia ed annualità, i fondi disponibili non risultassero sufficienti a coprire l'intero fabbisogno finanziario, il sostegno è ridotto proporzionalmente in relazione all'importo massimo concedibile per la tipologia di appartenenza.

Il sostegno è erogato in regime "de minimis" ai sensi del regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013.

Dotazione finanziaria.
Il bando ha un budget finanziario è di 100.000,00 euro.

Per conoscere i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando (allegato A del decreto del 20 marzo 2019, n. 4163)

Per ulteriori informazioni

Dirigente responsabile
Gennaro Giliberti - tel 055/4383747 e-mail: gennaro.giliberti@regione.toscana.it

Referent per la misura:
Francesca Maria Cappè - tel 055/4386148 e-mail: francescamaria.cappe@regione.toscana.it
Riccardo Buti - tel 055/4383207 e-mail: riccardo.buti@regione.toscana.it

Regione Toscana

Ultima modifica: 01/04/2019 15:11:02 - Id: 16230587
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