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Aiuti per l'avviamento di imprese ai giovani agricoltori: Pacchetto Giovani, annualità 2016

Programma di sviluppo rurale del Feasr 2014-2020

Aiuti per l'avviamento di imprese ai giovani agricoltori: Pacchetto Giovani, annualità 2016

Disposizioni in merito al piano aziendale (delibera settembre 2019). Ulteriore incremento delle risorse finanziarie per il Pacchetto Giovani 2016

giovedì, 03 novembre 2016 13:00
Non specificato

 

In evidenza: disposizioni relative alla durata del Piano aziendale, approvate con  delibera di Giunta n.1103 del 2 settembre 2019.

La delibera 1103 stabilisce che nei bandi Pacchetto Giovani – annualità 2015 e 2016 il piano aziendale decorre dalla data di stipula del contratto per l'assegnazione dei contributi, fermo restando che:

  • la durata massima del Piano Aziendale non può superare i 36 mesi così come previsto dal Psr 2014-2020 della Regione Toscana, in ogni caso nei limiti delle scadenze previste per la chiusura della programmazione del Psr Feasr 2014-2020;
  • l'ammissibilità delle attività (inizio dei lavori per le opere o acquisto del bene per gli investimenti mobili) e delle relative spese, decorre a partire dal giorno successivo alla ricezione della domanda di aiuto, eccezione fatta per le spese generali propedeutiche.

 

La Regione Toscana con delibera di Giunta n. 322 del 11 marzo 2019 ha approvato l'incremento delle risorse sul Pacchetto giovani 2016.

Con decreto dirigenziale n. 4504  del  27/3/2019 la Regione ha incrementato la dotazione finanziaria del bando.
Con decreto Artea n. 75 del 10 maggio è stato approvato lo scorrimento della graduatoria del bando Pacchetto giovani 2016:

 

Bando
"Aiuto all'avviamento di imprese per giovani agricoltori - Pacchetto Giovani, annualità 2016"

Scadenza
Il bando scade il 3 novembre 2016, ore 13.00

A chi si rivolge

Giovani agricoltori tra 18 e 40 anni che si insediano per la prima volta in qualità di capo azienda

Opportunità

  • Fino a 40.000 € a fondo perduto per iniziare l'attività
  • Fino al 60% di contributo a fondo perduto sugli investimenti

Come partecipare


La domanda si presenta sul portale di ARTEA (www.artea.toscana.it)
 

Leggi il bando completo

Bando (Allegato A), approvato con Decreto Dirigenziale n. 5392 del 5 luglio 2016 e modificato con i seguenti decreti:
- Decreto n.10675 del 21 ottobre 2016

- Decreto n. 11158 del 27 luglio 2017.

Decreto Artea n. 122 del 5 dicembre 2016 -
Approvazione graduatoria

Delibera n. 579/2017 - Indirizzi per la riallocazione delle economie sul bando "Pacchetto Giovani annualità 2016" e sul bando 6.4.1

Decreto n. 7507/2017 - incremento dotazione finanziaria e modifiche

Decreto ARTEA n. 94 del 1 agosto 2017 Scorrimento graduatoria.
Allegato 1  - graduatoria

Decreto n. 11158/2017 - Modifica al bando.

Delibera 1150 del 23/10/2017 -  Indirizzi per la riallocazione delle economie sul bando "Pacchetto Giovani annualità 2016" e sul bando 6.4.1

Decreto n. 15997 del 30/10/2017 - Incremento dotazione finanziaria e scorrimento graduatoria.

Decreto Artea n. 157 del 19/12/17 - Modifica e scorrimento della graduatoria preliminare al finanziamento per il bando "Aiuto all'avviamento di imprese per giovani agricoltori" – PACCHETTO GIOVANI, Annualità 2016:Allegato 1

Ulteriore Incremento risorse finanziarie approvato con delibera di Giunta n. 322 del 11 marzo 2019

 

Finalità del bando

Il bando "Aiuto all'avviamento di imprese per giovani agricoltori - Pacchetto Giovani - 2016"  è finalizzato a favorire il ricambio generazionale nel settore agricolo.
Il bando consente al giovane di ottenere un premio per l'avviamento dell'attività agricola e contemporaneamente di ricevere dei contributi agli investimenti finalizzati all'ammodernamento delle strutture e dotazioni aziendali e alla diversificazione delle attività agricole.

Il bando rientra nell'ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

Destinatari del bando

Per poter accedere al "Pacchetto giovani", i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in una azienda agricola, in forma singola (ditta individuale) o associata (società di persone, società di capitale e cooperative agricole di conduzione), al momento della presentazione della domanda di aiuto devono:

  • avere un'età compresa tra i 18 anni  ed i 40 anni (41 non ancora compiuti);
  • aver preso per la prima volta la partita IVA come azienda agricola (individuale, società, cooperativa) nei 12 mesi precedenti alla presentazione della domanda di aiuto;
  • presentare un piano aziendale per lo sviluppo dell'attività dell'azienda agricola;
  • possedere conoscenze e competenze professionali adeguate impegnandosi a diventare IAP (imprenditore agricolo professionale) entro la data di conclusione del piano aziendale;
  • diventare "agricoltori attivi" (art. 9 Reg. UE 1307/13) entro 18 mesi dalla data dell'insediamento (apertura partita IVA);
  • insediarsi in un'azienda agricola che al momento della presentazione della domanda ha la potenzialità di raggiungere una dimensione espressa in termini di Standard Output (SO) non inferiore a 13.000 euro e non superiore a 190.000 euro.

 

Entità del finanziamento

Premio di primo insediamento.
Il finanziamento prevede un premio di primo insediamento che ammonta a 30.000 euro a fondo perduto per ciascun giovane che si insedia, con aumento a 40.000 euro nel caso di insediamento in aziende ricadenti completamente in aree montane.

In caso di insediamenti plurimi sono erogati fino ad un massimo di cinque premi con la presentazione di un unico piano aziendale.

Contributo sugli investimenti.
E' inoltre previsto un contributo a fondo perduto sugli investimenti da realizzare, attraverso l'attivazione obbligatoria di almeno uno fra i tipi di operazione :

  • 4.1.2 "Investimenti in aziende agricole in cui si insedia un giovane agricoltore"
  • 4.1.5 " Incentivare il ricorso alle energie rinnovabili nelle aziende agricole"
  • 6.4.1 " Diversificazione delle aziende agricole"

Per accedere al premio e al contributo sugli investimenti è necessario che ciascun giovane che si insedia faccia investimenti per almeno 50.000 euro sulle sottomisure complessivamente attivate.

La sottomisura 4.1 riconosce un sostegno agli investimenti riguardanti le attività di produzione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti appartenenti all'allegato I del trattato UE e per impianti tecnologici finalizzati alla produzione di energia derivante da fonti rinnovabili, limitatamente per il fabbisogno energetico dell'azienda.
.
La sottomisura 6.4 intende incentivare gli investimenti per la diversificazione delle aziende agricole finanziando interventi di qualificazione dell'offerta agrituristica, per attività sociali e di servizio alle comunità locali, di agricampeggio, di fattorie didattiche, di svago e ricreative.

Percentuali di contribuzione delle sottomisure attivate

Sottomisura 4.1:

  • 50% per investimenti riguardanti esclusivamente l'attività di produzione di prodotti agricoli, con maggiorazione del 10% per investimenti realizzati in aziende ricadenti completamente in aree montane;
  • 40% per investimenti riguardanti attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti appartenenti all'Allegato I del Trattato.


Sottomisura 6.4:

  • 50% con una maggiorazione del 10% in caso di investimenti realizzati in aziende con superficie condotta che ricade completamente in zona montana.

Minimali e massimali

L'importo massimo del contributo pubblico concedibile per le sottomisure attivate (4.1 e 6.4) per ogni giovane che si insedia, non può essere superiore a 100.000 euro.

Per ciascuna delle singole sottomisure attivate l'importo minimo del contributo concedibile è pari a 5.000 euro.

Il Piano aziendale

Al momento della presentazione della domanda di aiuto, il richiedente deve presentare un piano aziendale della durata massima di 30 mesi. Il piano aziendale deve contenere le seguenti informazioni:

  • descrizione del soggetto richiedente con indicazione, nel caso di società, dell'elenco dei giovani agricoltori che richiedono il sostegno

  • capacità professionale ed eventuale fabbisogno formativo di ciascun giovane

  • piano colturale e calcolo dello Standard Output (SO)

  • descrizione degli investimenti con riferimento alle sottomisure attivate

  • descrizione della situazione iniziale dell'azienda agricola

  • descrizione degli obiettivi e delle tappe essenziali per lo sviluppo delle attività dell'azienda

  • descrizione delle azioni per lo sviluppo delle attività dell'azienda con riferimento al piano degli investimenti e alle azioni inerenti la sostenibilità ambientale e l'efficienza delle risorse

  • prospetti economico-finanziari (fonti di finanziamento e conto economico previsionale)

Standard Output
Per il calcolo della Produzione Standard si fa riferimento alla metodologia illustrata dall'Allegato IV al Reg. (CE) n.1242/2008 che istituisce una tipologia comunitaria delle aziende agricole. La produzione standard totale dell'azienda equivale alla somma dei valori ottenuti per ciascuna attività produttiva moltiplicando il numero di unità corrispondenti come indicate nel piano aziendale per le  produzioni  standard  unitarie  risultanti  dalla  Tabella  CRA-INEA  Produzioni  Standard  (PS) -2010 Regione  Toscana.  La  produzione standard  (Standard Output)  viene  calcolata  prendendo come riferimento la DGR n.476 del 24/05/2016 e s.m.i..

Dotazione finanziaria del bando

20 milioni di euro per l'anno 2016.

Criteri di selezione

Una volta presentata la domanda di aiuto verrà stilata una graduatoria. Per entrare in graduatoria, oltre al rispetto dei requisiti minimi di accesso, la domanda di aiuto deve aver ottenuto almeno 5 punti.
I macro criteri utilizzati per l'assegnazione del punteggio sono:

  • tipologie di territorio in cui ricadono le Unità Produttive (UP)
  • presenza di giovane che si insedia di genere femminile
  • settori/attività prioritari dell'azienda

Le domande che entreranno in graduatoria e che risulteranno ammissibili, verranno finanziate sulla base delle risorse a disposizione.

Fasi procedurali e norme in materia di spese ammissibili/non ammissibili

Le fasi del procedimento collegate all'attuazione del bando, nonché le norme inerenti l'ammissibilità delle spese sono disciplinate dal Decreto del Direttore di Artea n. 63 del 28 giugno 2016, che approva le "Disposizioni comuni per l'attuazione delle misure a investimento". Si riporta un estratto del documento di cui sopra, limitatamente agli aspetti principali collegati all'ammissibilità delle spese, necessari per la predisposizione delle domande di aiuto.

Scadenza e presentazione della domanda

La domanda di aiuto deve essere presentata utilizzando la modulistica presente sull'anagrafe ARTEA (www.artea.toscana.it) entro il 3 novembre 2016  (ore 13.00).

Consulta il testo del bando

Bando (Allegato A), approvato con Decreto Dirigenziale n. 5392 del 5 luglio 2016 e modificato con i seguenti decreti:

e modificato con i seguenti decreti:

Per informazioni è possibile compilare il modulo on-line SCRIVICI alla pagina www.regione.toscana.it/psr-2014-2020/scrivici

Visita anche il portale di Giovanisi (www.giovanisi.it)

Regione Toscana

Ultima modifica: 06/11/2019 16:38:40 - Id: 13546432
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